[FOTO: LUCIANO ROSSO, Albenga | SV]
Il recupero di questo edificio ha rappresentato il passo preliminare all’avvio della dinamica di riqualificazione del Borgo abbandonato di Balestrino; una occasione imperdibile per dotare il comune di un centro di aggregazione attrezzato nelle immediate vicinanze del nucleo storico per ricordarne l’importanza e l’incombenza.
La struttura, già parzialmente utilizzata in alcuni suoi spazi, è stata recuperata conservando i caratteri originari dell’impianto oltre alle componenti linguistiche che sono proprie del territorio rurale ligure ponentino: l’uso della pietra e della terra (cotta o cruda), il legno ed il trasparente colore solare.
La sua funzione costituisce una polarità centrale nell’organizzazione territoriale che si intende raggiungere nella gestione delle potenzialità naturalistiche e paesaggistiche di Balestrino: al suo interno infatti sono previsti spazi divulgativi di uso pubblico (sala mostre e sala convegni), ma anche un piccolo bistrot , una foresteria, uffici informativi, la sede del Comitato di Gestione dell’area protetta provinciale del Poggio Grande che ricade per grande parte sul territorio comunale, un servizio di guardaroba sorvegliato per escursionisti.
Insomma, le risorse locali sempre al centro..